Un riconoscimento per chi trasforma il coraggio in azione quotidiana.
Il Premio Carlo Chiara è il cuore pulsante dell'Associazione: da oltre quarant'anni celebra persone comuni capaci di gesti straordinari, riconoscendo chi si contraddistingue per coraggio nei confronti della comunità.
Il Premio non cerca eroi da copertina. Cerca persone autentiche che, nel silenzio della quotidianità o nell'urgenza di un momento critico, hanno scelto di anteporre il bene degli altri al proprio. Persone che incarnano, consapevolmente o meno, lo stesso spirito che guidò Carlo Chiara in quel giorno del 1979, quando si gettò sotto coperta della barca in fiamme per salvare la moglie e il figlio.
La cerimonia di conferimento, presieduta dal Presidente Onorario Mario Chiara ove presente, è un momento solenne e pubblico che vuole restituire visibilità e dignità al valore del bene fatto.
La Commissione per l'Assegnazione del Premio, presieduta da Franco Chianelli e con la partecipazione permanente di Mario Chiara quale custode dei valori familiari, valuta le candidature secondo quattro criteri:
Le candidature possono essere presentate da chiunque: cittadini, istituzioni, associazioni, enti pubblici.
L'incendio in barca durante il rifornimento, il sacrificio per salvare la moglie e il figlio, la notizia su tutti i giornali dell'epoca.
Mario Chiara, fratello di Carlo, idea il Premio per tenere viva la memoria di quel gesto. Da allora, anno dopo anno, il riconoscimento va a chi si contraddistingue per coraggio nei confronti della comunità.
Ultimo insignito: Franco Chianelli, Presidente del Comitato per la Vita «Daniele Chianelli», oggi nel direttivo dell'Associazione, dove presiede la Commissione Premio.
Fondata da Daniele Camillo Marchionni con Mario Chiara, fratello di Carlo, l'Associazione dà al Premio una casa stabile e lo affianca con i progetti educativi per le scuole. Le candidature sono aperte.
Segnalaci una persona che ha compiuto un gesto di valore. Ogni candidatura viene esaminata dalla Commissione.