Dietro l'Associazione Carlo Chiara c'è un gesto che continua a parlare.
L'Associazione Carlo Chiara nasce dalla volontà di trasformare il ricordo di un gesto straordinario in un impegno concreto e duraturo per la comunità.
Carlo Chiara era un uomo semplice, un padre. Nel 1979, mentre la famiglia faceva rifornimento in barca, un incendio si sviluppò a bordo. Senza esitazione, Carlo si gettò sotto coperta per mettere in salvo la moglie e il figlio. Riuscì a salvarli entrambi, ma le ferite riportate non gli lasciarono scampo: morì alcuni giorni dopo.
Il fatto finì su tutti i giornali dell'epoca. Quel sacrificio non fu un gesto impulsivo, ma la manifestazione più alta di una vita vissuta con generosità, responsabilità e dedizione verso gli altri — e dal 1984 il Premio Carlo Chiara, ideato dal fratello Mario, ne tiene viva la memoria, riconoscendo chi si contraddistingue per coraggio nei confronti della comunità.
L'Associazione è stata fondata da Daniele Camillo Marchionni, che la guida come Presidente, insieme a Mario Chiara, fratello di Carlo, che per anni ha portato avanti la sua memoria: oggi l'Associazione raccoglie quel testimone e dà al Premio una casa stabile, affiancandolo con progetti educativi per i giovani e iniziative di solidarietà autentica, lontana dalla retorica.
Non solo un atto eroico: la scelta quotidiana di fare ciò che è giusto, anche quando è difficile.
Mettere gli altri al centro delle proprie azioni, senza calcolo, senza attesa di ricompensa.
Ogni membro della comunità ha il potere e il dovere di contribuire al bene comune.
Al centro di tutto c'è la persona: le sue fragilità, la sua dignità, il suo potenziale.
Il nostro obiettivo è essere un'associazione orientata al futuro: usare gli strumenti del futuro — il digitale, l'intelligenza artificiale, le piattaforme che avvicinano le persone — restando ancorati a radici e valori antichi: il coraggio, il sacrificio, la cura dell'altro.
È lo stesso equilibrio che portiamo nelle scuole con i nostri laboratori: la tecnologia come mezzo, mai come fine. L'umanità al centro, sempre.
Ideatore e promotore dell'Associazione. Guida l'organizzazione con visione strategica e rappresentanza legale.
Fratello di Carlo, custode della memoria e dell'eredità morale. Vicepresidente del Consiglio dei Fondatori.
Presidente del Comitato per la Vita «Daniele Chianelli» e ultimo insignito del Premio Carlo Chiara, oggi presiede la Commissione per l'Assegnazione del Premio. Membro del direttivo.
Vicepresidente dell'Associazione e Segretario della Commissione Premio. Membro del Consiglio dei Fondatori.
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